Oprachina è l’unione delle due parole: “opra”, “china”; neologismo italiano del primo novecento, rappresenta il lavoro di fatica, alienante. Appaiono nella versione italiana dell’inno “Internazionale” e in molti scritti dell’epoca. Oprachina è la continua ricerca dell’equilibrio tra parti scritte e libere improvvisazioni, con l’obiettivo di contribuire alla costruzione di un linguaggio musicale contemporaneo.